Author: carussin

Una sperimentazione per misurare la vita di insetti, suolo e piante in vigna

Partirà nell’azienda agricola Carussin di San Marzano Oliveto (AT) che partecipa alla manifestazione Vinnatur a Villa Favorita (Vicenza) dall’8 al 10 aprile 2017

Nell’azienda vitivinicola Carussin di San Marzano Oliveto (Asti) inizierà nei prossimi mesi una sperimentazione per calcolare l’attività microbica nei terreni e nelle vigne: saranno analizzati il suolo, la tipologia degli insetti e piante. Durerà tre anni.

Bruna Ferro dellìazienda agricola Carussin

La vignaiola Bruna Ferro lo annuncia a pochi giorni da Villa Favorita, la manifestazione che coinvolge i produttori di VinNatur da sabato 8 a lunedì10 aprile a Monticello di Fara, Sarego (Vicenza). Un specie di “Vinitaly-off” dedicato a chi ha produzioni biologiche o biodinamiche.

“È una ricerca sulla vita della vigna a conduzione biologica – spiega Bruna Ferro – Il capofila è il gruppo di VinNatur”.

Carussin presenterà le nuove annate dei suoi vini: Completo 2016, Ciuchinoi 2016 (uve grignolino), Asinoi Barbera d’Asti 2016, Lia Vì Barbera d’Asti 2016, Filari Corti Moscato d’Asti 2016 e La Tranquilla Barbera d’Asti 2015, che esce di nuovo dopo tre anni di assenza. Tra i bianchi, tornano anche il Carica l’Asino, vitigno rarissimo che Carussin ha riscoperto, e Tra l’Altro, un moscato vinificato a secco.

Luca Garberoglio, figlio di Bruna, sarà a Vini Veri con la sua birra vivente Clan!Destino: dal 7 al 9 aprile all’Areaexp di Cerea (Verona).

Intanto, è già in programma per venerdì 21 aprile una degustazione in azienda a San Marzano Oliveto della nuova annata presentata a Villa Favorita : si assaggia Il Carica l’Asino, Ciuchinoi, Asinoi, Lia Vì e Filari Corti accompagnati da bruschetta di verdure, friciule con salumi, formaggi e un assaggio di torte. Prenotazione obbligatoria: 388 9981851, 340 5012637, vinicarussin@gmail.com.

L’azienda

Carussin sono oggi 15 ettari (80% coltivati a Barbera) condotti con coltivazione biologica e biodinamica. All’anno si producono 80 mila bottiglie. Una curiosità: 2000 bottiglie sono di Caricalasino, un vino bianco antico originario delle valli tra la Liguria e il Piemonte. L’originale nome deriva dal tipo di animale, l’asino, che si usava per i lavori nelle vigne ripidissime. La vigna di Caricalasino è stata una sorpresa quando l’azienda comprò nel 2005 Cascina Nuova. I ceppi più vecchi sono del 1936. L’anima di Carussin sono Bruna e Luigi con i figli Luca e Matteo. È la generazione che continua il lavoro iniziato nel 1927 dal nonno Maggiore. Luca si occupa della cantina ed è anche un appassionato mastro birraio: produce 24 mila bottiglie all’anno di una birra molto apprezzata e premiata, “Cland!estino”. Completano la famiglia: 10 asini, le pecore Burro e Osvaldo, tre cani Nero, Ami e Lina, due gatti Antrace e Tina.

10 marzo: cena brasiliana

RACCONTARE IL BRASILE ATTRAVERSO LA CULTURA DEL CIBO

VENERDÌ 10 MARZO SERATA NELL’AGRIBIRRIFICIO GRAPPOLO CONTRO LUPPOLO DELL’AZIENDA CARUSSIN A SAN MARZANO OLIVETO

brasile-cultura-cibo

Una cena per raccontare il Brasile e la sua storia attraverso la cultura del cibo: accadrà nell’agribirrificio “Grappolo contro luppolo” di San Marzano Oliveto (Asti), venerdì 10 marzo, alle 20. A raccontare la loro terra saranno Hugo de Andrade e Marina Maciel Santos Andrade. Lui giornalista, lei economista. Hanno lasciato il Brasile e i loro lavori da oltre un anno per entrare in un progetto internazionale di volontariato agricolo. Sono arrivati nell’agosto 2015 come Wwoof, ossia volontari contadini nell’azienda agricola Carussin della famiglia Ferro-Garberoglio. Oggi lavorano: Hugo in vigna e Marina all’accoglienza.

Tornado alla cena, si tratta di una replica: già l’anno scorso i due ragazzi avevano cucinato le loro specialità con successo. Ora si chiede loro il bis.

L’idea è appunto di raccontare la loro terra attraverso il cibo.
S’inizia con il pão de queijo: “L’ingrediente principale, la manioca, già alimentava gli indiani che vivevano in Brasile per più di 500 anni – dicono Hugo e Marina – Con l’arrivo dei portoghesi, che hanno colonizzato il Brasile, è anche arrivato il formaggio. Mescolato con la farina di manioca, diede origine a questo pane di formaggio”.

Si continua con la feijoada, la fagiolata: “Gli indiani, costretti al lavoro dai portoghesi, si cibavano solo più degli avanzi delle tavole dei loro padroni. Nacque, così, questo piatto: fagioli neri e parti meno nobili del maiale cucinati a lungo con la maestria di chi deve ottimizzare il poco che ha per sfamarsi”.

Come dessert, la rabanada: “Non si sa l’origine esatta di questo dolce, ma si sa che il pane fritto con zucchero e cannella era utilizzato per alimentare le partorienti, alle quali dava forza e vigore. Oggi, in Brasile, è molto comune servirlo, in famiglia, a Natale”. E ancora Caldinho de feijao in abbinamento Caipirinha, cocktail a base di cachaça (acquavite di canna di zucchero), zucchero di canna e limone brasiliano.

La cena sarà accompagnata dalla birra Clan!Destino, prodotta dai giovani di casa Luca e Matteo Garberoglio, e dai vini Carussin.

Prezzo didattico: 20 euro.

Prenotazione obbligatoria: 388 9981851, 340 5012637, vinicarussin@gmail.com.

La dolcezza della comunicazione non verbale: gli asini e i 5 sensi

Curioso programma sabato 4 marzo per la festa delle Donne del Vino nell’azienda e fattoria didattica Carussin di San Marzano Oliveto (Asti)

L’azienda vitivinicola e fattoria didattica Carussin di San Marzano Oliveto (Asti) partecipa alla prima Festa nazionale delle Donne del Vino in programma sabato 4 marzo. Il tema “Vino, donne e motori” sarà interpretato in modo molto personale. Il “motore” è la comunicazione, la partecipazione, il dialogo con tutto ciò che ci circonda: gli uomini e le donne, gli animali, le piante, la natura.

Scrive Bruna Ferro, donna del vino e titolare di Carussin: “In Carussin le donne sono sempre state in minoranza, ma sono sempre state il “motore” fondamentale che ha permesso di guidare la complessa macchina targata Carussin. Andando indietro di 4 generazioni troviamo le bis-bis nonne, che, oltre ad accudire gli innumerevoli uomini che lavoravano le vigne avevano il compito di amministrare le poche lire guadagnate, arriviamo ai miei ricordi che risalgono a nonna Pasqua, donna di rara saggezza sempre pronta, con umiltà e sapienza a trovare la chiave di equilibrio tra l’essere contadino e i tempi che, inesorabilmente cambiavano. Arriviamo alla mia mamma Vanda, la quale, negli anni ’60 decise di affiancare il mio papà e, per aiutarlo appieno, “prese” la patente C che le permetteva di guidare camion e trattori. Quello fu un periodo in cui si sostituivano gli animali con i “motori”, non perdendo, però, quell’affetto un po’ ridicolo che inesorabilmente portava a commuoverci quando si doveva rottamare un trattore o una macchina che aveva percorso un pezzo di vita lavorativa con noi! Ed arriviamo a me! Quante storie mi hanno tramandato, quanto sacrificio ho “sentito” nei loro gioiosi racconti! Mi sono, spesso, chiesta il perché fossero così felici nonostante il duro e faticoso lavoro! Una delle più convincenti risposte che, penso, d’aver scoperto è che vi era comunicazione!! Comunicazione con gli uomini, con la natura, con gli animali: quella comunicazione che richiede ascolto, pazienza, rispetto, regole; azioni, a quei tempi, ben conosciute e applicate quotidianamente, appunto, lavorando duramente nella loro amata vigna! Riassumendo questo concetto, affermo, che il motore di Carussin rimane questa ricerca di comunicazione, di partecipazione, di dialogo con tutto ciò che ci circonda! Produrre vino è un lavoro bellissimo, per me il più bello del mondo!”.

festa-donne-del-vinoCosì sabato 4 marzo da Carussin e nell’agribirreria Grappolo contro Luppolo, aperta dai figli Luca e Matteo, si proporrà un percorso di comunicazione non verbale in due tempi: il primo sarà, per chi lo vorrà, sperimentare la dolcezza dell’animale asino, antico e affettuoso “motore” nel lavoro contadino, accarezzandolo e porgendogli un po’ di cibo. Il secondo tragitto prevede un percorso attraverso i cinque sensi per scoprire il collegamento che abbiamo con essi. Dalle 14 alle 18.

Da Grappolo contro Luppolo, vi sarà la possibilità di rilassarsi con una sfiziosa merenda sinoira accompagnata da un bicchiere di Barbera d’Asti 2015 “Asinoi”. Costo 18 euro.

Info: 340 5012637, vinicarussin@gmail.com

Dove ci trovate e cosa facciamo…

Luca serve il vino Asinoi di CarussinInnanzitutto, per noi è un vero piacere potervi incontrare nel nostro habitat, a casa nostra, dove ci è possibile farvi “toccare con mano” quello che vi diciamo! Confucio recitava: ” Se me lo dici dimentico, se mi fai vedere ricordo, se mi coinvolgi capisco”!! A casa nostra cerchiamo coinvolgervi nel lavoro che facciamo per produrre il nostro Vino!

Un altro “lavoro” molto impegnativo, per noi, è partecipare alle manifestazioni dove poter presentarci “dietro alle nostre bottiglie”, che racchiudono il lavoro svolto in azienda!

Ecco i nostri appuntamenti ed eventi in programma per la primavera 2017:

  • 28 e 29 gennaio Vin Passion – Francia – ci sarà Luca
  • 28 e 29 gennaio Siddi Wine Festival – Sardegna – ci sarà Bruna
  • 18 e 19 febbraio Live Wine – Milano – ci sarà Bruna
  • 19 febbraio Vella Terra . Barcellona – ci sarà Luca
  • 6 marzo The Great Gig in The Wine degustazione – Castellamare di Stabia – ci sarà Bruna
  • 12 e 13 marzo RAW London – Londra – ci sarà Luca
  • 11 e 13 marzo – Sorgente del Vino LIVE – Piacenza – ci sarà Luigi
  • 26 e 27 Marzo – Vino In-Dipendente – Brescia – ci sarà Bruna
  • 8/10 Aprile VinNatur – Villa Favorita – ci sarà Matteo e Bruna
  • 6 e 7 maggio Vinissage – Asti – ci sarà Bruna
  • 28 e 29 maggio Vin Natur Denmark – Danimarca – ci sarà Luca
  • 28 maggio Carussin – Cantine Aperte – ci saremo tutti meno Luca che è in Danimarca

Vendemmia 2015, cosa è successo da Carussin in questo anno?

Quante cose cambiano in un anno e che differenza dalla vendemmia 2014, diversità abissali nelle due annate! Sintetizzando, se la vendemmia 2014 è stata difficile in vigna a causa del brutto tempo, in cantina, però ha dato belle soddisfazioni: vini semplici, ma molto equilibrati! L’annata 2015, invece, si è rivelata facilissima in vigna, ma con qualche difficoltà in cantina: sono arrivate uve bellissime dalle quali abbiamo ottenuto mosti intensi e strutturati, di conseguenza i vini più importanti avranno bisogno di molto tempo per essere pronti alla messa in bottiglia.

Abbiamo inoltre iniziato una piccola nuova avventura acquistando un bosco di 6,8 ettari a Roccaverano: il bosco è vita, biodiversità, futuro. Nel bosco vivono gli animali.

Luigi, un anno complesso!

luigi garberoglioSolo le sue Vigne gli hanno dato grandi soddisfazioni, lo hanno consolato, incoraggiato e lo sostengono a fronte dell’insediamento in Carussin dei suoi giovani, esuberanti, intraprendenti pargoli: Luca e Matteo! Innanzitutto, tra le coltivazioni delle sue amate Vigne, ci sono tre campi di orzo! Serviranno per il malto del birrificio agricolo di Luca e Matteo.

La Cantina di Carussin sta subendo modifiche, ovvero, per far posto al birrificio, si stanno cambiando gli spazi per l’imbottigliamento e lo stoccaggio delle bottiglie in affinamento; insomma, stanno avvenendo rinnovamenti nel “suo regno” e, nonostante la gioia nel vedere l’entusiasmo dei figli nella realizzazione delle loro passioni, Luigi, osserva con sano “sospetto” la nascita della condivisione in Carussin di Vino e Birra: il sogno dei suoi Figli!

In cantina, seconda annata di produzione per l’ultimo arrivato in casa Carussin: Completo, Vino semplice ed unico nel suo genere, nato da un’idea dei ragazzi di Non Dos, che hanno curato la realizzazione dell’etichetta! Sempre bella la collaborazione!!

bruna-luca-matteoLuca e Matteo, nuovi progetti

I punti salienti per descrivere cosa stanno facendo Luca e Matteo in Carussin sono due: il primo in estate realizzerà l’impianto di birra in azienda, il secondo ha aderito ad una proposta di lavoro in Norvegia!! Stanno costruendo le loro passioni, nonostante le difficoltà che s’ incontrano strada facendo. Luca ha acquistato l’impianto per la produzione di Birra dal BSA e, dopo la vendemmia 2016, uscirà la sua prima Clan!Destino prodotta in Carussin; Matteo, sino al 2017 sarà ad Oslo: waiter presso Smalhans e bartender presso Kulturhuset! Grappolo contro Luppolo è affidato al fratello Luca ed a Valentina Cucchiaro: è in ottime mani!

Concludiamo con uno scritto del grande Mahatma Gandhi che piace molto a Bruna

Un sant’uomo ebbe un giorno una conversazione con Dio e gli chiese: “Signore, mi piacerebbe sapere come sono il Paradiso e l’Inferno”. Dio condusse il sant’uomo verso due porte. Ne aprì una e gli permise di guardare all’interno. C’era una grandissima tavola rotonda. Al centro della tavola si trovava un grandissimo recipiente contenente cibo dal profumo delizioso. Il sant’uomo sentì l’acquolina in bocca. Le persone sedute attorno al tavolo erano magre, dall’aspetto livido e malato. Avevano tutti l’aria affamata. Avevano dei cucchiai con manici lunghissimi attaccati alle loro braccia. Tutti potevano raggiungere il piatto del cibo e raccoglierne un po’, ma..poichè il manico del cucchiaio era più lungo del loro braccio, non potevano accostare il cibo alla bocca. Il sant’uomo tremò alla vista della loro miseria e sofferenza. Dio disse:”Hai appena visto l’Inferno”. Dio e l’uomo si diressero verso la seconda porta. Dio l’aprì. La scena che l’uomo vide era identica alla precedente. C’era una grandissima tavola rotonda, il recipiente che gli fece venire l’acquolina. Le persone intorno alla tavola avevano anch’essi i cucchiai dai lunghi manici attaccati alle braccia. Questa volta, però, le persone, erano ben nutrite, felici, conversavano fra loro sorridendo. Il sant’uomo disse a Dio: ”Non capisco!” – “E’ semplice” – rispose Dio – ”essi hanno imparato che il manico del cucchiaio troppo lungo non consente di nutrire se stessi… ma permette di nutrire il proprio vicino. Perciò, hanno imparato a nutrirsi gli uni con gli altri! Quelli dell’altra tavola, invece, non pensavano che a loro stessi… Inferno e Paradiso sono uguali nella struttura, la differenza la portiamo dentro di noi!!!”

Sulla Terra c’è abbastanza cibo per soddisfare i bisogni di tutti, non l’ingordigia di pochi!

Valeria

asino-valeriaNome dell’Asino : Valeria.

Sesso: Femmina, mamma di Amedea, di Eifù ed Elettra.

Razza: meticcio.

Data di nascita: giugno 1998.

Caratteristiche fisiche: Mantello grigio sorcino scuro, altezza al garrese mt. 1,55.

Libretto di identificazione n.: 4547 rilasciato in data 25 07 2003.

Codice Stalla: 100AT039

Origine allevamento: Dessimone – Grana .

Profilassi: a cura del Dottor Alessandra Sosso – Canelli – Asti.

Veterinario di zona: dottor Fausto Solito – ASL 19 servizio veterinario unità territoriale di Nizza Monferrato.

Manisalco: G. Scaglione, Bruna Ferro.

Attitudine psichica e caratteriale: carattere docile ed accondiscendente. Gran lavoratrice, molto mansueta ed affidabile. Adatta a tutte le persone, nonostante la mole imponente. Dotata di personalità, è molto diplomatica e tranquilla, non si agita mai. È un carattere tipo: “dove la metti sta”. È molto osservatrice e dotata di ottima memoria.

Attitudine operativa: E’ adatta a qualsiasi tipo di attività, accetta di buon grado ogni lavoro che attua con costanza e perseveranza, è molto lenta.

Curiosità: Valeria appartiene a Luca. Anche se non si vedono molto, Valeria si è molto affezionata al ragazzo. Quando lo individua lo segue con dedizione e disinteressato attaccamento; entrano subito in sintonia.

Carta dell’Asinaro: Bruna Ferro – brevetto di istruttore Asinino n. 5015/05 – libretto personale del Cavaliere n. 4571 – formazione presso Ente Nazionale Guide Equestri Ambientali sede di Brescia – Associazione “l’Asino” Coordinamento Nazionale degli Asinari- ass. Asinoi Piemonte.

Scheda redatta da Bruna Ferro

Sileno

asino-silenoNome dell’Asino : Sileno

Sesso: Maschio figlio di Nella.

Razza: meticcio

Data di nascita: 08 agosto 2005

Caratteristiche fisiche: Mantello baio scuro, altezza al garrese mt. 0’35.

Libretto di identificazione n.5396 rilasciato in data 11 07 06.

Codice Stalla: 100AT039

Origine allevamento: Carussin

Profilassi: a cura della dottoressa Sosso Alessandra-Canelli.

Veterinario di zona: dottor Fausto Solito – ASL 19 servizio veterinario unità territoriale di Nizza Monferrato.

Maniscalco: G. Scaglione, Bruna Ferro.

Attitudine psichica e caratteriale: Sileno è caratterialmente schivo ed introverso. Gli piacciono le coccole, ma è il tipo che “non chiede mai”. Nonostante la giovane età dimostra un’indole molto indipendente e decisa ed ubbidisce di buon grado. È molto schematico ed abitudinario, non è incline alla vita di gruppo.

Attitudine operativa: Sileno, a causa della sua piccola statura, è il balocco dei bambini. Egli adora farsi accarezzare e coccolare. Diffidente, è proprio un animale che va convinto. Con lui si deve esercitare moltissima pazienza.

Curiosità: Sileno è il nome di un personaggio del corteo del Dio Bacco, che era solito viaggiare in groppa ad un Asinello. È il più piccolo dell’Asineria ed è il più coccolato, ma nonostante le molte attenzioni non si dimostra viziato. Data la sua piccola statura è lo spasso di tutti i bambini.

Carta dell’Asinaro: Bruna Ferro – brevetto di istruttore Asinino n. 5015/05 – libretto personale del Cavaliere n. 4571 – formazione presso Ente Nazionale Guide Equestri Ambientali sede di Brescia – Associazione “l’Asino” Coordinamento Nazionale degli Asinari – ass. Asinoi, Piemonte.

Scheda redatta da Bruna Ferro.

Sciuri

Sciuri, asino ragusanoNome dell’Asino : Sciuri

Sesso: femmina

Razza: ragusana

Data di nascita: 12 maggio 2005.

Caratteristiche fisiche: mantello roano, ovvero pelo dal colore rosso tendente al grigio.

Libretto di identificazione n.: 5584 rilasciato in data 27 01 2005

Codice Stalla: 100AT039

Origine allevamento: Rosario Leggio – Ragusa .

Profilassi: a cura del Dottoressa Alessandra Sosso – Canelli – Asti.

Veterinario di zona: dottor Fausto Solito – ASL 19 servizio veterinario unità territoriale di Nizza Monferrato.

Maniscalco: G. Scaglione, Bruna Ferro.

Attitudine psichica e caratteriale: sciuri è dolcissima, buona mansueta, ama la pace e la tranquillità e si accontenta di tutto. Salvata dal macello a causa del suo manto non “tipico” per la sua razza è stata tolta precocemente alla mamma: appena arrivata da Carussin osservava sempre con tristezza Eifù, suo coetaneo, che succhiava il latte dalla mamma….

Attitudine operativa: Sciuri non patrà mai lavorare. Di salute cagionevole, nonostante la mole non ha resistenza fisica. Ama i bambini, la gente, adora il pascolo. A causa delle molte cure mediche avute per la salute cagionevole si ritiene una primadonna ed è sempre la prima che arriva per ricevere l’attenzione!!!

Curiosità: Bruna, nei suoi viaggi di lavoro, ha sempre come punto di riferimento un asinaro. In quel di Ragusa si trova l’allevamento di Saro Leggio con i suoi 80 asini di pura razza Ragusana. Il papà di Sciuri è un bellissimo stallone: Rodolfo Valentino. Sciuri, a causa del colore del suo manto, non rientra nel disciplinare della razza ragusana e fu, così, ceduta a Carussin.

Carta dell’Asinaro: Bruna Ferro – brevetto di istruttore Asinino n. 5015/05 – libretto personale del Cavaliere n. 4571 – formazione presso Ente Nazionale Guide Equestri Ambientali sede di Brescia –Associazione “l’Asino” Coordinamento Nazionale degli Asinari – ass Asinoi, Piemonte.

Scheda redatta da Bruna Ferro.

Rodolfo Valentino

asino-rodolfo-valentinoNome dell’Asino : Rodolfo Valentino

Sesso: maschio

Razza: meticcio

Data di nascita: 25 maggio 2008.

Caratteristiche fisiche: mantello scuro a pelo prevalentemente lungo

Libretto di identificazione n.: passaporto 011005000849

Codice Stalla: 100AT039

Origine allevamento: Carussin .

Profilassi: a cura del Dottoressa Alessandra Sosso – Canelli – Asti.

Veterinario di zona: dottor Fausto Solito – ASL 19 servizio veterinario unità territoriale di Nizza Monferrato.

Maniscalco: G. Scaglione, Bruna Ferro.

Attitudine psichica e caratteriale: Rodolfo Valentino è il figlio di Sciuri! Molto buono e accondiscendente! Pigro ed indolente preferisce il far nulla a qualsiasi genere di “movimento”!!

Attitudine operativa: Rodolfo Valentino è poco volenteroso! Appena “annusa” quello che potrebbe essere un lavoro per lui, cerca in tutti i modi di far capire a Bruna che non ne ha voglia.. nonostante ciò, con molta pazienza, le poche volte che si “mette al lavoro” è molto meticoloso e bravo: si potrebbe dire “ha molte possibilità, ma non si applica”.

Curiosità: Sciuri è la figlia del grande Rodolfo Valentino: stallone da riproduzione dell’allevamento di Saro Leggio di Ragusa. Il nipote assomiglia molto al nonno anche se molto più piccolo di statura!

Carta dell’Asinaro: Bruna Ferro – brevetto di istruttore Asinino n. 5015/05 – libretto personale del Cavaliere n. 4571 – formazione presso Ente Nazionale Guide Equestri Ambientali sede di Brescia –Associazione “l’Asino” Coordinamento Nazionale degli Asinari – ass Asinoi, Piemonte.

Scheda redatta da Bruna Ferro.

Nella

asino-nellaNome dell’Asino: Nella

Sesso: Femmina, mamma di Sileno, Diavolo Rosso detto Dindo e Cerere.

Razza: Asino dei Pirenei

Data di nascita: settembre 1998

Caratteristiche fisiche: Mantello Baio scuro, è bellissima, molto ben definita, sembra dipinta, altezza al garrese mt. 0,70.

Libretto di identificazione: n. 5162 rilasciato in data 16 03 2005

Codice stalla: 100AT039

Origine allevamento: Dessimone – Grana – AT

Profilassi: a cura della Dottoressa Sosso Alessandra-Canelli

Veterinario di zona: dottor Fausto Solito – ASL 19 Servizio veterinario unità territoriale di Nizza Monferrato.

Maniscalco: G. Scaglione, Bruna Ferro.

Attitudine psichica e caratteriale: carattere forte e deciso, orgogliosa e poco incline all’obbedienza. Non si lascia convincere facilmente. Nella è la prima Asinella che Carussin ha acquistato e l’inesperienza dei titolari ha determinato l’impostazione del carattere dell’animale, praticamente comanda lei. Con il passar del tempo si è rivelata affettuosa con chi l’accudisce, ma “non fa mai il primo passo”. Nella è la capobranco per anzianità di appartenenza all’asineria, è colei che dirige il gruppo nelle attività di trekking.

Attitudine operativa: Nella lavora di buon grado, ma deve sentire l’autorità di chi l’avvicina.

Curiosità: Nella è il primo Asino dell’Asineria . E’ stato regalo di S. Valentino 2004 di Luigi a Bruna. La scelta del nome è dedicata a Bruna: Nella è il diminutivo di Bruna,(Brunella). Caratterialmente assomiglia molto alla padrona: testarda, fedele, concreta, molto selettiva e riservata negli affetti, gran lavoratrice, non si risparmia, impara lentamente, ma non dimentica più.

Carta dell’Asinaro: Bruna Ferro – brevetto di istruttore Asinino n. 5015/05 – libretto personale del Cavaliere n. 4571 – formazione presso Ente Nazionale Guide Equestri Ambientali sede di Brescia – Associazione “l’Asino” Coordinamento Nazionale degli Asinari – ass Asinoi Piemonte

Scheda redatta da Bruna Ferro