Notizie e eventi

Notizie ed eventi in azienda e in giro per il mondo. Appuntamenti per incontrare le persone di Carussin, assaggiare e acquistare vini e birre, vivere esperienze nel mondo dell’agricoltura.

Vino Rosso Completo alla cena risorgimentale di Mirco Babucci!!!

Cena con fagioli con cotiche, baccalà con polenta, bollito e Vino Rosso Completo, in compagnia di Garibaldi! Cioè, di Mirco Babucci!!!! 😄🍇🍷🇮🇹️

Il Vino Rosso Completo di Carussin fu la scelta per la cena risorgimentale organizzata a casa per i nostri cari amici e collaboratori di Slow Wine Mirco Babucci e Gian Paolo Ciancabilla. Leggete questa divertente e leggera rubrica sulla pagina di Slow Food:
http://www.slowfood.it/slowine/vino-rosso-completo-carussin/

Grappolo contro Luppolo cambia Aria!!!

Novità!! Dal 29 Ottobre Grappolo Contro Luppolo CAMBIA ARIA!… Non saremo più un Agribar, ma un Luogo Eventi. Gli Eventi di questa stagione saranno:

29 Ottobre: Serviremo i nostri panini di buonissimi prodotti monferrini alla fiera Torino Beve Bene (http://www.vinisenzatrucco.it/torinobevebene/)
4 Novembre: Da Grappolo Contro Luppolo serata di degustazione “Dolcetti e Scherzetti”, con salami e formaggi abbinati ad alcune etichette di Dolcetto
26 Novembre: A pranzo da Grappolo Contro Luppolo torna il Bagna Cauda Day 2017: bagna cauda a volontà!
(http://www.bagnacaudaday.it/produzione/)
9 Dicembre: Da Grappolo Contro Luppolo serata di degustazione “Dolci Delizie”, in cui assaggeremo Moscato d’Asti e altri vini dessert abbinati a panettoni.

Su prenotazione, si organizzano feste di compleanno, laurea, addio al nubilato o celibato, matrimonio, anniversari… e tutto quel che di bello può venire in mente ad un gruppo di amici per far festa!!! Info: 388 9981851

Dolcetti e Scherzetti

“Dolcetti e Scherzetti” è la quarta edizione delle serate di degustazione da Grappolo Contro Luppolo, dove sono serviti vini e prodotti coltivati con basso impatto antropico.
Questa serata sarà dedicata ai Dolcetti: Vino Rosso Dolcetto “L’Equilibrio” di Alessandro Squillari, Colli Tortonesi DOC Dolcetto “Diogene” della Cooperativa Agricola Valli Unite, Dolcetto di Dogliani DOC “Valdibà” dell’Azienda Vitivinicola San Fereolo e un assaggio di campione da vasca di Dolcetto Carussin. Col dolce alla fine, il Moscato d’Asti Filari Corti di Carussin.
Lo scherzetto sarà al termine della degustazione, quando si terrà la prova del “bicchiere nero”; consiste nel degustare nuovamente, senza l’aiuto della vista, un vino precedentemente assaggiato e, ovviamente, riconoscerlo!!!


Sul tavolo: Insalata di cavolo, peperoni ed acciughe con olio di oliva di Bellafiore Rosario in abbinamento al Vino Rosso Dolcetto “L’Equilibrio” di Alessandro Squillari. Il secondo vino sarà il Colli Tortonesi DOC Dolcetto “Diogene” della Cooperativa Agricola Valli Unite, servito con tagliere di prosciutto crudo dell’Azienda Agricola San Desiderio. 

Il terzo piatto sarà tagliere di salame di diverse varietà dell’Azienda Agricola Caldera e formaggi stagionati di capra di Cascina Aris in abbinamento al terzo Dolcetto della serata, il Dolcetto di Dogliani DOC “Valdibà” dell’Azienda Vitivinicola San Fereolo. Alla fine della degustazione faremo un assaggio di campione da vasca di Dolcetto Carussin: spettacolare annata 2017. Per fine una crostata casalinga in abbinamento al Moscato d’Asti Filari Corti.
Vi aspettiamo!!!!

Menù e degustazione a €18. Max 15 posti.
Prenotazioni e info: 388 9981851 (Marina)

Barbera, Barolo e Barbaresco: degustazione sabato 7 ottobre con i 3 Bar Atmosfera

Eccoci ancora con le nostre degustazione di vini da coltivazione a basso impatto antropico: la terza serata s’intitola «3 Bar atmosfera!» ed è in programma per sabato 7 ottobre, dalle 17,30 nel nostro agribirrificio Grappolo contro Luppolo di San Marzano Oliveto (Asti). In degustazione tre grandi rossi, Barbera, Barbaresco e Barolo, i 3 Bar appunto: Barbera del Monferrato Superiore Reitemp 2013, Rocco di Carpeneto (Alessandria); Barbaresco Montestefano 2012, Azienda Agricola Rivella Serafino, Barbaresco; Barolo Brunate 2011, Giuseppe Rinaldi, Barolo. L’atmosfera sarà creata dal poeta Mattia Muscatello che leggerà poesie del libro scritto con Gabriele Sanzo: “Biografia di un’ombra”.

In menù: bruschette e taglieri di salame cotto Monferrino dell’Azienda Agricola San Desiderio, tagliere di prosciutto crudo di San Desiderio e una insalata con le verdure di Duipuvrun, orto biologico di Stefano Scavino a Costigliole d’Asti. Infine, tagliere salami di cinghiale dell’Azienda Agricola Caldera e formaggi stagionati di capra di Cascina Aris; crostata casalinga in abbinamento al nostro Moscato d’Asti Filari CortiCarussin.

Alla fine ogni partecipante sarà chiamato al gioco del blackglass: si servirà uno dei vini assaggiati in un bicchiere nero e bisogna indovinare quale vino è stato servito.

Il costo della serata è di 20 euro a persona. Massimo 15 posti, prenotazioni: 388 9981851 (Marina).

DEGUSTAZIONE: LE DIVERSE ESPRESSIONI DEL TREBBIANO

LE DIVERSE ESPRESSIONI DEL TREBBIANO: DEGUSTAZIONE A SAN MARZANO OLIVETO

SABATO 2 SETTEMBRE ALLE 17,30 APPUNTAMENTO ALL’AZIENDA CARUSSIN E ALL’AGRIBIRRERIA GRAPPOLO CONTRO LUPPOLO

Prosegue “Assaggiamo? Assaggiamoli? Assaggia questo!”, ciclo di incontri didattici a cadenza mensile nell’azienda agricola Carussin e nell’agribirrificio Grappolo contro Luppolo di San Marzano Oliveto (Asti). Sono serate dedicate alla degustazione di vini da coltivazione a basso impatto antropico. Prossimo appuntamento sabato 2 settembre dalle 17,30 alle 20,30: il focus questa volta è sul Trebbiano dell’Abruzzo e dell’Emilia. In degustazione vino bianco vivace IGT Colline Pescaresi di Rabasco, vendemmia 2016; Trebbiano dell’Emilia IGT Trebianc dell’azienda agricola biologica Cinque Campi, vendemmia 2016; Emilia IGT di Camillo Donati, vendemmia 2016 e infine birra Oude Geuze di fermentazione spontanea della Brouwerij 3 Fonteinen.

In “bottega” la famiglia Ferro-Garberoglio è aiutata da Marina Maciel Santos Andrade. I vini saranno abbinati a prodotti da agricoltura sostenibile, il cibo vero. Menù: insalata di peperoni rossi, peperoni gialli, sedano, acciughe e limone; tagliere di lardo bianco, lardo affumicato e lardo alle nocciole; tagliere di formaggi di La Masca e Cascina Aris; torta di nocciola con miele.

Alla fine ogni partecipante sarà chiamato a un gioco: si servirà uno dei vini assaggiati in un bicchiere nero e bisogna indovinare quale vino è stato servito.

Menù e degustazione a 16 euro. Max 15 posti.

Prenotazioni e info: 388 9981851

Carussin su The Guardian! “Parlapà!”

Secondo The Guardian ed il nostro grande amico Giorgio De Maria, i consumatori, comprendoni che nel Bag-in-Box si possono trovare anche buoni vini naturali e sani: Vini autentici e di qualità, frutto di Uve semplici, vinificate con macerazioni brevi, ma, comunque, Vini freschi e fruttati, Vini quotidiani, alla portata di tutti per la tavola di tutti i giorni.

Leggete questo bell’articolo, in cui abbiamo avuto il piacere di esse menzionati:

https://www.theguardian.com/lifeandstyle/2017/jul/07/thinking-inside-the-box-how-cask-wine-became-cool-again

Buon Bag-in-Box e salute!!!

Domenica 28 maggio: cantine aperte 2017

Festeggiamo Cantine Aperte presentandovi “Fusion” la birra di Moscato con il mosto del nostro Filari Corti

La novità del 2017 è una birra di Moscato, preparata con il mosto di Filari Corti: si chiama “Fusion” ed è un progetto ideato da bravi, valenti e giovani mastri birrai del beerfirm Mashup Brewing di Roma. Sarà presentato domenica 28 maggio nell’azienda agricola Carussin di San Marzano Oliveto, durante la giornata di Cantine Aperte, promossa in tutta Italia da Movimento turismo del vino. S’inizia alle 10,30 fino a sera.

Bambini nei vigneti di Carussin

Intenso il programma della giornata con visite all’azienda ed esposizione dei trattori d’epoca a cura di Gino e Angelo Garberoglio. Dalle 11,30 si apre il punto ristoro di Grappolo contro Luppolo con friciule, salumi, formaggi, insalate, hamburger di fassone piemontese di San Desiderio in modalità non stop.

Fusion, birra di MoscatoNel pomeriggio grande festa con il Fusion Tour. Nell’autunno scorso, oltre che alla vendemmia, Carussin ha partecipato a un progetto ideato da bravi, valenti e giovani mastri birrai del beerfirm Mashup Brewing che ha visto la partecipazione del mosto di Filari Corti in una loro ricetta. Risultato: una fantastica birra chiamata “Fusion”. I ragazzi di Mashup Brewing vi accoglieranno da Carussin nel loro Fusion Tour accompagnati da Luca Frugoni con il progetto “The Castaway”.

Verso sera festa e concerto con i Brandafeu e Basso Profilo.

Carussin propone il “Gioco dei 5 sensi” con un percorso di comunicazione non verbale in due tempi: il primo sarà, per chi lo vorrà, sperimentare la dolcezza dell’animale asino, antico e affettuoso “motore” nel lavoro contadino, accarezzandolo e porgendogli un po’ di cibo. L’azienda è anche fattoria didattica. Il secondo tragitto prevede un percorso attraverso i cinque sensi per scoprire il collegamento che abbiamo con essi. Si terrà inoltre un laboratorio di didgeridoo a cura di Vittorio Rossi. È uno strumento musicale a fiato tipico degli aborigeni australiani, costituito da un lungo cilindro di legno cavo che si suona facendo vibrare le labbra. Inoltre per tutta la giornata ci sarà un punto informativo di Officina della Canapa.

Info e prenotazioni: 340 5012637, vinicarussin@gmail.com

Una sperimentazione per misurare la vita di insetti, suolo e piante in vigna

Partirà nell’azienda agricola Carussin di San Marzano Oliveto (AT) che partecipa alla manifestazione Vinnatur a Villa Favorita (Vicenza) dall’8 al 10 aprile 2017

Nell’azienda vitivinicola Carussin di San Marzano Oliveto (Asti) inizierà nei prossimi mesi una sperimentazione per calcolare l’attività microbica nei terreni e nelle vigne: saranno analizzati il suolo, la tipologia degli insetti e piante. Durerà tre anni.

Bruna Ferro dellìazienda agricola Carussin

La vignaiola Bruna Ferro lo annuncia a pochi giorni da Villa Favorita, la manifestazione che coinvolge i produttori di VinNatur da sabato 8 a lunedì10 aprile a Monticello di Fara, Sarego (Vicenza). Un specie di “Vinitaly-off” dedicato a chi ha produzioni biologiche o biodinamiche.

“È una ricerca sulla vita della vigna a conduzione biologica – spiega Bruna Ferro – Il capofila è il gruppo di VinNatur”.

Carussin presenterà le nuove annate dei suoi vini: Completo 2016, Ciuchinoi 2016 (uve grignolino), Asinoi Barbera d’Asti 2016, Lia Vì Barbera d’Asti 2016, Filari Corti Moscato d’Asti 2016 e La Tranquilla Barbera d’Asti 2015, che esce di nuovo dopo tre anni di assenza. Tra i bianchi, tornano anche il Carica l’Asino, vitigno rarissimo che Carussin ha riscoperto, e Tra l’Altro, un moscato vinificato a secco.

Luca Garberoglio, figlio di Bruna, sarà a Vini Veri con la sua birra vivente Clan!Destino: dal 7 al 9 aprile all’Areaexp di Cerea (Verona).

Intanto, è già in programma per venerdì 21 aprile una degustazione in azienda a San Marzano Oliveto della nuova annata presentata a Villa Favorita : si assaggia Il Carica l’Asino, Ciuchinoi, Asinoi, Lia Vì e Filari Corti accompagnati da bruschetta di verdure, friciule con salumi, formaggi e un assaggio di torte. Prenotazione obbligatoria: 388 9981851, 340 5012637, vinicarussin@gmail.com.

L’azienda

Carussin sono oggi 15 ettari (80% coltivati a Barbera) condotti con coltivazione biologica e biodinamica. All’anno si producono 80 mila bottiglie. Una curiosità: 2000 bottiglie sono di Caricalasino, un vino bianco antico originario delle valli tra la Liguria e il Piemonte. L’originale nome deriva dal tipo di animale, l’asino, che si usava per i lavori nelle vigne ripidissime. La vigna di Caricalasino è stata una sorpresa quando l’azienda comprò nel 2005 Cascina Nuova. I ceppi più vecchi sono del 1936. L’anima di Carussin sono Bruna e Luigi con i figli Luca e Matteo. È la generazione che continua il lavoro iniziato nel 1927 dal nonno Maggiore. Luca si occupa della cantina ed è anche un appassionato mastro birraio: produce 24 mila bottiglie all’anno di una birra molto apprezzata e premiata, “Cland!estino”. Completano la famiglia: 10 asini, le pecore Burro e Osvaldo, tre cani Nero, Ami e Lina, due gatti Antrace e Tina.

10 marzo: cena brasiliana

RACCONTARE IL BRASILE ATTRAVERSO LA CULTURA DEL CIBO

VENERDÌ 10 MARZO SERATA NELL’AGRIBIRRIFICIO GRAPPOLO CONTRO LUPPOLO DELL’AZIENDA CARUSSIN A SAN MARZANO OLIVETO

brasile-cultura-cibo

Una cena per raccontare il Brasile e la sua storia attraverso la cultura del cibo: accadrà nell’agribirrificio “Grappolo contro luppolo” di San Marzano Oliveto (Asti), venerdì 10 marzo, alle 20. A raccontare la loro terra saranno Hugo de Andrade e Marina Maciel Santos Andrade. Lui giornalista, lei economista. Hanno lasciato il Brasile e i loro lavori da oltre un anno per entrare in un progetto internazionale di volontariato agricolo. Sono arrivati nell’agosto 2015 come Wwoof, ossia volontari contadini nell’azienda agricola Carussin della famiglia Ferro-Garberoglio. Oggi lavorano: Hugo in vigna e Marina all’accoglienza.

Tornado alla cena, si tratta di una replica: già l’anno scorso i due ragazzi avevano cucinato le loro specialità con successo. Ora si chiede loro il bis.

L’idea è appunto di raccontare la loro terra attraverso il cibo.
S’inizia con il pão de queijo: “L’ingrediente principale, la manioca, già alimentava gli indiani che vivevano in Brasile per più di 500 anni – dicono Hugo e Marina – Con l’arrivo dei portoghesi, che hanno colonizzato il Brasile, è anche arrivato il formaggio. Mescolato con la farina di manioca, diede origine a questo pane di formaggio”.

Si continua con la feijoada, la fagiolata: “Gli indiani, costretti al lavoro dai portoghesi, si cibavano solo più degli avanzi delle tavole dei loro padroni. Nacque, così, questo piatto: fagioli neri e parti meno nobili del maiale cucinati a lungo con la maestria di chi deve ottimizzare il poco che ha per sfamarsi”.

Come dessert, la rabanada: “Non si sa l’origine esatta di questo dolce, ma si sa che il pane fritto con zucchero e cannella era utilizzato per alimentare le partorienti, alle quali dava forza e vigore. Oggi, in Brasile, è molto comune servirlo, in famiglia, a Natale”. E ancora Caldinho de feijao in abbinamento Caipirinha, cocktail a base di cachaça (acquavite di canna di zucchero), zucchero di canna e limone brasiliano.

La cena sarà accompagnata dalla birra Clan!Destino, prodotta dai giovani di casa Luca e Matteo Garberoglio, e dai vini Carussin.

Prezzo didattico: 20 euro.

Prenotazione obbligatoria: 388 9981851, 340 5012637, vinicarussin@gmail.com.

La dolcezza della comunicazione non verbale: gli asini e i 5 sensi

Curioso programma sabato 4 marzo per la festa delle Donne del Vino nell’azienda e fattoria didattica Carussin di San Marzano Oliveto (Asti)

L’azienda vitivinicola e fattoria didattica Carussin di San Marzano Oliveto (Asti) partecipa alla prima Festa nazionale delle Donne del Vino in programma sabato 4 marzo. Il tema “Vino, donne e motori” sarà interpretato in modo molto personale. Il “motore” è la comunicazione, la partecipazione, il dialogo con tutto ciò che ci circonda: gli uomini e le donne, gli animali, le piante, la natura.

Scrive Bruna Ferro, donna del vino e titolare di Carussin: “In Carussin le donne sono sempre state in minoranza, ma sono sempre state il “motore” fondamentale che ha permesso di guidare la complessa macchina targata Carussin. Andando indietro di 4 generazioni troviamo le bis-bis nonne, che, oltre ad accudire gli innumerevoli uomini che lavoravano le vigne avevano il compito di amministrare le poche lire guadagnate, arriviamo ai miei ricordi che risalgono a nonna Pasqua, donna di rara saggezza sempre pronta, con umiltà e sapienza a trovare la chiave di equilibrio tra l’essere contadino e i tempi che, inesorabilmente cambiavano. Arriviamo alla mia mamma Vanda, la quale, negli anni ’60 decise di affiancare il mio papà e, per aiutarlo appieno, “prese” la patente C che le permetteva di guidare camion e trattori. Quello fu un periodo in cui si sostituivano gli animali con i “motori”, non perdendo, però, quell’affetto un po’ ridicolo che inesorabilmente portava a commuoverci quando si doveva rottamare un trattore o una macchina che aveva percorso un pezzo di vita lavorativa con noi! Ed arriviamo a me! Quante storie mi hanno tramandato, quanto sacrificio ho “sentito” nei loro gioiosi racconti! Mi sono, spesso, chiesta il perché fossero così felici nonostante il duro e faticoso lavoro! Una delle più convincenti risposte che, penso, d’aver scoperto è che vi era comunicazione!! Comunicazione con gli uomini, con la natura, con gli animali: quella comunicazione che richiede ascolto, pazienza, rispetto, regole; azioni, a quei tempi, ben conosciute e applicate quotidianamente, appunto, lavorando duramente nella loro amata vigna! Riassumendo questo concetto, affermo, che il motore di Carussin rimane questa ricerca di comunicazione, di partecipazione, di dialogo con tutto ciò che ci circonda! Produrre vino è un lavoro bellissimo, per me il più bello del mondo!”.

festa-donne-del-vinoCosì sabato 4 marzo da Carussin e nell’agribirreria Grappolo contro Luppolo, aperta dai figli Luca e Matteo, si proporrà un percorso di comunicazione non verbale in due tempi: il primo sarà, per chi lo vorrà, sperimentare la dolcezza dell’animale asino, antico e affettuoso “motore” nel lavoro contadino, accarezzandolo e porgendogli un po’ di cibo. Il secondo tragitto prevede un percorso attraverso i cinque sensi per scoprire il collegamento che abbiamo con essi. Dalle 14 alle 18.

Da Grappolo contro Luppolo, vi sarà la possibilità di rilassarsi con una sfiziosa merenda sinoira accompagnata da un bicchiere di Barbera d’Asti 2015 “Asinoi”. Costo 18 euro.

Info: 340 5012637, vinicarussin@gmail.com