Notizie e eventi

Notizie ed eventi in azienda e in giro per il mondo. Appuntamenti per incontrare le persone di Carussin, assaggiare e acquistare vini e birre, vivere esperienze nel mondo dell’agricoltura.

Barbera, Barolo e Barbaresco: degustazione sabato 7 ottobre con i 3 Bar Atmosfera

Eccoci ancora con le nostre degustazione di vini da coltivazione a basso impatto antropico: la terza serata s’intitola «3 Bar atmosfera!» ed è in programma per sabato 7 ottobre, dalle 17,30 nel nostro agribirrificio Grappolo contro Luppolo di San Marzano Oliveto (Asti). In degustazione tre grandi rossi, Barbera, Barbaresco e Barolo, i 3 Bar appunto: Barbera del Monferrato Superiore Reitemp 2013, Rocco di Carpeneto (Alessandria); Barbaresco Montestefano 2012, Azienda Agricola Rivella Serafino, Barbaresco; Barolo Brunate 2011, Giuseppe Rinaldi, Barolo. L’atmosfera sarà creata dal poeta Mattia Muscatello che leggerà poesie del libro scritto con Gabriele Sanzo: “Biografia di un’ombra”.

In menù: bruschette e taglieri di salame cotto Monferrino dell’Azienda Agricola San Desiderio, tagliere di prosciutto crudo di San Desiderio e una insalata con le verdure di Duipuvrun, orto biologico di Stefano Scavino a Costigliole d’Asti. Infine, tagliere salami di cinghiale dell’Azienda Agricola Caldera e formaggi stagionati di capra di Cascina Aris; crostata casalinga in abbinamento al nostro Moscato d’Asti Filari CortiCarussin.

Alla fine ogni partecipante sarà chiamato al gioco del blackglass: si servirà uno dei vini assaggiati in un bicchiere nero e bisogna indovinare quale vino è stato servito.

Il costo della serata è di 20 euro a persona. Massimo 15 posti, prenotazioni: 388 9981851 (Marina).

Scambio di pensieri

Questa pagina sul sito è nata con la volontà di scrivere pensieri e fatti della quotidianità di Carussin! Dal maggio scorso, un pilastro della famiglia: la mamma di Bruna, si sta attraversando un periodo delicato, ed, il tempo per scrivere il “diario”, (pensa Bruna), non sia quello giusto!!!

Perciò, vogliamo, invece, coinvolgervi nelle letture che “girano” sui tavoli e comodini della nostra famiglia!!! Condividere con tutti voi le nostre letture è, comunque, un modo per raccordarci!!! Sicuramente, non è un sistema esplicito, ma, coloro che tendono all’approfondimento di quell”energia” che tutti possediamo, per comunicare non verbalmente, di leggere non “tra le righe”, ma, “tra i titoli”!!!

Vi aspettiamo, poi, per uno scambio di pensieri, opinioni, interpretazioni e tutto quello che ci/vi viene in mente d’avanti ad un bicchiere di Barbera d’Asti!

 

Da Agosto 2017:

  • “L’Invenzione della Gioia. Educarsi al Vino. Sogno,  Civiltà, Linguaggio.”, Sandro Sangiorgi: Questo trattato è l’ambizione di Bruna, ovvero, sono anni che Bruna ha una copia di questo fantastico libro sul comodino, ma… non riesce ad andare avanti!! Non demorde anche se è troppo difficile per lei!!!
  • “I Sapori del Vino”, Fabio Pracchia.
  • “Il Vino Capovolto”, Jacky Rigaux e Sandro Sangiorgi.
  • “Verde Brillante”, Stefano Mancuso ed Alessandra Viola.
  • “La Barbera è Femmina. Viaggio Non Sentimentale alla Scoperta del Vino e di un’Italia che Cambia”, Marzia Pinotti.
  • “L’Utilizzo delle Erbe Aromatiche in Agricoltura. Una Via per la Comprensione dell’Agricoltura Biodinamica”, Franz Lipert.
  • “Tra l’Asino e il Cane: Conversazione sull’Italia che non c’è”, Francesco Pugliese e Claudio Cerasa.
  • “Creare con il Feltro”, Henriette K. Foldenauer.
  • “Decorazione su Tessuto”, Loris Giuriatti.
  • “L’Intelligenza degli Animali”, Danilo Mainardi.
  • “Scintille di Luce”, Madre Elvira.
  • “Ho Fame: il Cibo Cosmico di Maria Montessori”, Maria Francesca Venturo.
  • “Asino Caro”, Roberto Finzi.
  • “Vivere con gli Animali, un’Utopia per il XXI Secolo”, Jocelyne Porcher.

DEGUSTAZIONE: LE DIVERSE ESPRESSIONI DEL TREBBIANO

LE DIVERSE ESPRESSIONI DEL TREBBIANO: DEGUSTAZIONE A SAN MARZANO OLIVETO

SABATO 2 SETTEMBRE ALLE 17,30 APPUNTAMENTO ALL’AZIENDA CARUSSIN E ALL’AGRIBIRRERIA GRAPPOLO CONTRO LUPPOLO

Prosegue “Assaggiamo? Assaggiamoli? Assaggia questo!”, ciclo di incontri didattici a cadenza mensile nell’azienda agricola Carussin e nell’agribirrificio Grappolo contro Luppolo di San Marzano Oliveto (Asti). Sono serate dedicate alla degustazione di vini da coltivazione a basso impatto antropico. Prossimo appuntamento sabato 2 settembre dalle 17,30 alle 20,30: il focus questa volta è sul Trebbiano dell’Abruzzo e dell’Emilia. In degustazione vino bianco vivace IGT Colline Pescaresi di Rabasco, vendemmia 2016; Trebbiano dell’Emilia IGT Trebianc dell’azienda agricola biologica Cinque Campi, vendemmia 2016; Emilia IGT di Camillo Donati, vendemmia 2016 e infine birra Oude Geuze di fermentazione spontanea della Brouwerij 3 Fonteinen.

In “bottega” la famiglia Ferro-Garberoglio è aiutata da Marina Maciel Santos Andrade. I vini saranno abbinati a prodotti da agricoltura sostenibile, il cibo vero. Menù: insalata di peperoni rossi, peperoni gialli, sedano, acciughe e limone; tagliere di lardo bianco, lardo affumicato e lardo alle nocciole; tagliere di formaggi di La Masca e Cascina Aris; torta di nocciola con miele.

Alla fine ogni partecipante sarà chiamato a un gioco: si servirà uno dei vini assaggiati in un bicchiere nero e bisogna indovinare quale vino è stato servito.

Menù e degustazione a 16 euro. Max 15 posti.

Prenotazioni e info: 388 9981851

Carussin su The Guardian! “Parlapà!”

Secondo The Guardian ed il nostro grande amico Giorgio De Maria, i consumatori, comprendoni che nel Bag-in-Box si possono trovare anche buoni vini naturali e sani: Vini autentici e di qualità, frutto di Uve semplici, vinificate con macerazioni brevi, ma, comunque, Vini freschi e fruttati, Vini quotidiani, alla portata di tutti per la tavola di tutti i giorni.

Leggete questo bell’articolo, in cui abbiamo avuto il piacere di esse menzionati:

https://www.theguardian.com/lifeandstyle/2017/jul/07/thinking-inside-the-box-how-cask-wine-became-cool-again

Buon Bag-in-Box e salute!!!

La Tranquilla…

Vigna La Tranquilla

Vigna La Tranquilla

Vigna La Tranquilla,… ti prego, aspetta!! Siamo solo al 24 luglio! Dobbiamo ancora imbottigliare Filari Corti 2016, Asinoi 2016, Lia Vì 2016, l’Albarossa di Masato san… insomma… un pò di cosette prima della vendemmia!!!

Bellissima la Vigna di La Tranquilla, cioè, bellissima per noi: viva, energica, calma, lenta, equilibrata… il tutto nei suo sano caos!!! Non è certo una Vigna/soldatino… ordinata e perfetta, questo no. È semplicemente una vigna che si esprime con generosità!!!

Domenica 28 maggio: cantine aperte 2017

Festeggiamo Cantine Aperte presentandovi “Fusion” la birra di Moscato con il mosto del nostro Filari Corti

La novità del 2017 è una birra di Moscato, preparata con il mosto di Filari Corti: si chiama “Fusion” ed è un progetto ideato da bravi, valenti e giovani mastri birrai del beerfirm Mashup Brewing di Roma. Sarà presentato domenica 28 maggio nell’azienda agricola Carussin di San Marzano Oliveto, durante la giornata di Cantine Aperte, promossa in tutta Italia da Movimento turismo del vino. S’inizia alle 10,30 fino a sera.

Bambini nei vigneti di Carussin

Intenso il programma della giornata con visite all’azienda ed esposizione dei trattori d’epoca a cura di Gino e Angelo Garberoglio. Dalle 11,30 si apre il punto ristoro di Grappolo contro Luppolo con friciule, salumi, formaggi, insalate, hamburger di fassone piemontese di San Desiderio in modalità non stop.

Fusion, birra di MoscatoNel pomeriggio grande festa con il Fusion Tour. Nell’autunno scorso, oltre che alla vendemmia, Carussin ha partecipato a un progetto ideato da bravi, valenti e giovani mastri birrai del beerfirm Mashup Brewing che ha visto la partecipazione del mosto di Filari Corti in una loro ricetta. Risultato: una fantastica birra chiamata “Fusion”. I ragazzi di Mashup Brewing vi accoglieranno da Carussin nel loro Fusion Tour accompagnati da Luca Frugoni con il progetto “The Castaway”.

Verso sera festa e concerto con i Brandafeu e Basso Profilo.

Carussin propone il “Gioco dei 5 sensi” con un percorso di comunicazione non verbale in due tempi: il primo sarà, per chi lo vorrà, sperimentare la dolcezza dell’animale asino, antico e affettuoso “motore” nel lavoro contadino, accarezzandolo e porgendogli un po’ di cibo. L’azienda è anche fattoria didattica. Il secondo tragitto prevede un percorso attraverso i cinque sensi per scoprire il collegamento che abbiamo con essi. Si terrà inoltre un laboratorio di didgeridoo a cura di Vittorio Rossi. È uno strumento musicale a fiato tipico degli aborigeni australiani, costituito da un lungo cilindro di legno cavo che si suona facendo vibrare le labbra. Inoltre per tutta la giornata ci sarà un punto informativo di Officina della Canapa.

Info e prenotazioni: 340 5012637, vinicarussin@gmail.com

Il concerto dei Lou Dalfin nella corte di Carussin

A volte i sogni diventano realtà… e in questo caso è successo! Il 21 giugno 2013 nel cortile di Carussin si è tenuto il bellissimo concerto dei Lou Dalfin, qui un breve video per raccontare quella serata straordinaria!

Chi sono i Lou Dalfin?

Come gli antichi “trovatori” erano soliti esibirsi facendo da ambasciatori delle prime culture Europee, i Lou Dalfin cantano nella tradizionale lingua “d’Oc” e portano la cultura occitana in giro per il mondo. I Lou Dalfin sono più che un semplice gruppo musicale della parte occidentale del Piemonte: la band di Sergio Berardo è diventata un fenomeno di costume che ha reso contemporanea la musica occitana, facendola uscire dai ristretti circoli di appassionati perché divenisse fenomeno di massa. All’esterno dell’area occitana Lou Dalfin è stato un anello di congiunzione tra realtà diverse: la pianura piemontese e l’Italia da una parte, le vallate e l’area transalpina dall’altra. Con Lou Dalfin le valli d’Oc non sono più l’estremo lembo di una cultura asettica ma hanno riacquistato la loro funzione storica tradizionale: l’essere ponte.

Maggiori informazioni sul sito del gruppo: Loudalfin.it

Una sperimentazione per misurare la vita di insetti, suolo e piante in vigna

Partirà nell’azienda agricola Carussin di San Marzano Oliveto (AT) che partecipa alla manifestazione Vinnatur a Villa Favorita (Vicenza) dall’8 al 10 aprile 2017

Nell’azienda vitivinicola Carussin di San Marzano Oliveto (Asti) inizierà nei prossimi mesi una sperimentazione per calcolare l’attività microbica nei terreni e nelle vigne: saranno analizzati il suolo, la tipologia degli insetti e piante. Durerà tre anni.

Bruna Ferro dellìazienda agricola Carussin

La vignaiola Bruna Ferro lo annuncia a pochi giorni da Villa Favorita, la manifestazione che coinvolge i produttori di VinNatur da sabato 8 a lunedì10 aprile a Monticello di Fara, Sarego (Vicenza). Un specie di “Vinitaly-off” dedicato a chi ha produzioni biologiche o biodinamiche.

“È una ricerca sulla vita della vigna a conduzione biologica – spiega Bruna Ferro – Il capofila è il gruppo di VinNatur”.

Carussin presenterà le nuove annate dei suoi vini: Completo 2016, Ciuchinoi 2016 (uve grignolino), Asinoi Barbera d’Asti 2016, Lia Vì Barbera d’Asti 2016, Filari Corti Moscato d’Asti 2016 e La Tranquilla Barbera d’Asti 2015, che esce di nuovo dopo tre anni di assenza. Tra i bianchi, tornano anche il Carica l’Asino, vitigno rarissimo che Carussin ha riscoperto, e Tra l’Altro, un moscato vinificato a secco.

Luca Garberoglio, figlio di Bruna, sarà a Vini Veri con la sua birra vivente Clan!Destino: dal 7 al 9 aprile all’Areaexp di Cerea (Verona).

Intanto, è già in programma per venerdì 21 aprile una degustazione in azienda a San Marzano Oliveto della nuova annata presentata a Villa Favorita : si assaggia Il Carica l’Asino, Ciuchinoi, Asinoi, Lia Vì e Filari Corti accompagnati da bruschetta di verdure, friciule con salumi, formaggi e un assaggio di torte. Prenotazione obbligatoria: 388 9981851, 340 5012637, vinicarussin@gmail.com.

L’azienda

Carussin sono oggi 15 ettari (80% coltivati a Barbera) condotti con coltivazione biologica e biodinamica. All’anno si producono 80 mila bottiglie. Una curiosità: 2000 bottiglie sono di Caricalasino, un vino bianco antico originario delle valli tra la Liguria e il Piemonte. L’originale nome deriva dal tipo di animale, l’asino, che si usava per i lavori nelle vigne ripidissime. La vigna di Caricalasino è stata una sorpresa quando l’azienda comprò nel 2005 Cascina Nuova. I ceppi più vecchi sono del 1936. L’anima di Carussin sono Bruna e Luigi con i figli Luca e Matteo. È la generazione che continua il lavoro iniziato nel 1927 dal nonno Maggiore. Luca si occupa della cantina ed è anche un appassionato mastro birraio: produce 24 mila bottiglie all’anno di una birra molto apprezzata e premiata, “Cland!estino”. Completano la famiglia: 10 asini, le pecore Burro e Osvaldo, tre cani Nero, Ami e Lina, due gatti Antrace e Tina.

10 marzo: cena brasiliana

RACCONTARE IL BRASILE ATTRAVERSO LA CULTURA DEL CIBO

VENERDÌ 10 MARZO SERATA NELL’AGRIBIRRIFICIO GRAPPOLO CONTRO LUPPOLO DELL’AZIENDA CARUSSIN A SAN MARZANO OLIVETO

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Una cena per raccontare il Brasile e la sua storia attraverso la cultura del cibo: accadrà nell’agribirrificio “Grappolo contro luppolo” di San Marzano Oliveto (Asti), venerdì 10 marzo, alle 20. A raccontare la loro terra saranno Hugo de Andrade e Marina Maciel Santos Andrade. Lui giornalista, lei economista. Hanno lasciato il Brasile e i loro lavori da oltre un anno per entrare in un progetto internazionale di volontariato agricolo. Sono arrivati nell’agosto 2015 come Wwoof, ossia volontari contadini nell’azienda agricola Carussin della famiglia Ferro-Garberoglio. Oggi lavorano: Hugo in vigna e Marina all’accoglienza.

Tornado alla cena, si tratta di una replica: già l’anno scorso i due ragazzi avevano cucinato le loro specialità con successo. Ora si chiede loro il bis.

L’idea è appunto di raccontare la loro terra attraverso il cibo.
S’inizia con il pão de queijo: “L’ingrediente principale, la manioca, già alimentava gli indiani che vivevano in Brasile per più di 500 anni – dicono Hugo e Marina – Con l’arrivo dei portoghesi, che hanno colonizzato il Brasile, è anche arrivato il formaggio. Mescolato con la farina di manioca, diede origine a questo pane di formaggio”.

Si continua con la feijoada, la fagiolata: “Gli indiani, costretti al lavoro dai portoghesi, si cibavano solo più degli avanzi delle tavole dei loro padroni. Nacque, così, questo piatto: fagioli neri e parti meno nobili del maiale cucinati a lungo con la maestria di chi deve ottimizzare il poco che ha per sfamarsi”.

Come dessert, la rabanada: “Non si sa l’origine esatta di questo dolce, ma si sa che il pane fritto con zucchero e cannella era utilizzato per alimentare le partorienti, alle quali dava forza e vigore. Oggi, in Brasile, è molto comune servirlo, in famiglia, a Natale”. E ancora Caldinho de feijao in abbinamento Caipirinha, cocktail a base di cachaça (acquavite di canna di zucchero), zucchero di canna e limone brasiliano.

La cena sarà accompagnata dalla birra Clan!Destino, prodotta dai giovani di casa Luca e Matteo Garberoglio, e dai vini Carussin.

Prezzo didattico: 20 euro.

Prenotazione obbligatoria: 388 9981851, 340 5012637, vinicarussin@gmail.com.

La dolcezza della comunicazione non verbale: gli asini e i 5 sensi

Curioso programma sabato 4 marzo per la festa delle Donne del Vino nell’azienda e fattoria didattica Carussin di San Marzano Oliveto (Asti)

L’azienda vitivinicola e fattoria didattica Carussin di San Marzano Oliveto (Asti) partecipa alla prima Festa nazionale delle Donne del Vino in programma sabato 4 marzo. Il tema “Vino, donne e motori” sarà interpretato in modo molto personale. Il “motore” è la comunicazione, la partecipazione, il dialogo con tutto ciò che ci circonda: gli uomini e le donne, gli animali, le piante, la natura.

Scrive Bruna Ferro, donna del vino e titolare di Carussin: “In Carussin le donne sono sempre state in minoranza, ma sono sempre state il “motore” fondamentale che ha permesso di guidare la complessa macchina targata Carussin. Andando indietro di 4 generazioni troviamo le bis-bis nonne, che, oltre ad accudire gli innumerevoli uomini che lavoravano le vigne avevano il compito di amministrare le poche lire guadagnate, arriviamo ai miei ricordi che risalgono a nonna Pasqua, donna di rara saggezza sempre pronta, con umiltà e sapienza a trovare la chiave di equilibrio tra l’essere contadino e i tempi che, inesorabilmente cambiavano. Arriviamo alla mia mamma Vanda, la quale, negli anni ’60 decise di affiancare il mio papà e, per aiutarlo appieno, “prese” la patente C che le permetteva di guidare camion e trattori. Quello fu un periodo in cui si sostituivano gli animali con i “motori”, non perdendo, però, quell’affetto un po’ ridicolo che inesorabilmente portava a commuoverci quando si doveva rottamare un trattore o una macchina che aveva percorso un pezzo di vita lavorativa con noi! Ed arriviamo a me! Quante storie mi hanno tramandato, quanto sacrificio ho “sentito” nei loro gioiosi racconti! Mi sono, spesso, chiesta il perché fossero così felici nonostante il duro e faticoso lavoro! Una delle più convincenti risposte che, penso, d’aver scoperto è che vi era comunicazione!! Comunicazione con gli uomini, con la natura, con gli animali: quella comunicazione che richiede ascolto, pazienza, rispetto, regole; azioni, a quei tempi, ben conosciute e applicate quotidianamente, appunto, lavorando duramente nella loro amata vigna! Riassumendo questo concetto, affermo, che il motore di Carussin rimane questa ricerca di comunicazione, di partecipazione, di dialogo con tutto ciò che ci circonda! Produrre vino è un lavoro bellissimo, per me il più bello del mondo!”.

festa-donne-del-vinoCosì sabato 4 marzo da Carussin e nell’agribirreria Grappolo contro Luppolo, aperta dai figli Luca e Matteo, si proporrà un percorso di comunicazione non verbale in due tempi: il primo sarà, per chi lo vorrà, sperimentare la dolcezza dell’animale asino, antico e affettuoso “motore” nel lavoro contadino, accarezzandolo e porgendogli un po’ di cibo. Il secondo tragitto prevede un percorso attraverso i cinque sensi per scoprire il collegamento che abbiamo con essi. Dalle 14 alle 18.

Da Grappolo contro Luppolo, vi sarà la possibilità di rilassarsi con una sfiziosa merenda sinoira accompagnata da un bicchiere di Barbera d’Asti 2015 “Asinoi”. Costo 18 euro.

Info: 340 5012637, vinicarussin@gmail.com